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Lui & Lei

140 - Il ragazzino guardone


di Membro VIP di Annunci69.it stinf
31.10.2025    |    5.582    |    69 9.9
"_ “Noi adesso ci spostiamo in un altro posto, quando ripasseremo di qui vediamo”..."
CAPITOLO 140

Eravamo sempre nella valle del Tanaro in un parcheggio camper, stavamo divinamente bene, dovevano essere giorni tranquilli di relax invece si erano trasformati in giorni pieni di avventure e sesso, avevamo fatto amicizia con Elisa e con un nero che stazionava davanti ad un piccolo supermercato, con loro avevo fatto sesso, il nero aveva un cazzo grosso e lungo, ed Elisa la vicina di camper, era affamatissima di sesso, in più c’era un ragazzino che mi spiava quando io prendevo il sole vicino al camper, insomma non mi era mancato niente. Sono passati due giorni dall’orgia a casa del nero ed Elisa, non essendo abituata a prendere grossi calibri, era ancora indolenzita al basso ventre, ma io avevo nuovamente voglia ma non volevo Elisa tra i piedi, ne ho parlato con mio marito e lui ha preso lo scooter ed è andato al piccolo supermercato e quando è tornato io ed Elisa preparavamo il pranzo, lui mi ha ricordato che al pomeriggio dovevamo andare a trovare Marco un nostro amico che viveva in valle sono subito salita in camper e mi sono pulita bene l’intestino.

Dopo aver pranzato con Elisa alle quattordici siamo partiti con lo scooter e siamo andati a casa di Nathan, arrivati in casa lui era già nudo con il cazzo duro, mi sono spogliata subito anche io, mi sono toccata le labbra della vagina erano fradice di umori, mi sentivo una cagna in calore, siamo andati subito in camera da letto, ho fatto coricare il nero sul materasso e poi gli sono andata a cavalcioni, l’entrata di quel cazzo nella mia vagina è stata fantastica, l’ho fatto entrare tutto quello che potevo e poi mi sono strusciata su di lui per un bel po’ ed ho raggiunto l’orgasmo, quando ho smesso di sussultare mi sono coricata sul suo petto e lui mi ha scopata, quel cazzo sotto di me usciva quasi tutto dalla mia vagina e poi rientrava e mi sentivo riempire, dopo un po’ ho raggiunto un multi orgasmo con ondate di piacere incredibili, l’ho abbracciato forte e ci siamo baciati, il suo cazzo andava su e giù dentro di me e io godevo senza più capire niente, i suoi colpi nel mio ventre erano tremendi ma non mi importava io godevo, poi si è fermato, ho sentito mio marito dietro di me che si chinava e fregava la cappella vicino al cazzo del nero per inumidirla con i miei umori poi ha puntato la grossa cappella sul mio sfintere ed è entrato nel mio intestino, è stato fantastico avere quei due cazzi dentro di me il mio corpo fremeva tutto.

Nathan si è messo a scoparmi mentre mio marito stava fermo nel mio culo, ho ripreso a godere, poi il nero si è fermato e mio marito mi ha inculata senza pietà, ho raggiunto un altro multi orgasmo incredibile, mi sentivo piena, il cuore mi batteva forte e godevo come una vacca, l’inculata è stata interminabile, mi sentivo smossa poi Bruno mi ha riempito l’intestino di sperma, è stato un po’ dentro di me poi si è sfilato, mi è venuto davanti, aveva ancora alcune gocce di sperma che uscivano, ho preso il cazzo in bocca e l’ho succhiato, leccato e infilato in gola mentre Nathan da sotto ha ripreso a scoparmi, erano sensazioni forti e incredibili, io ero fuori di testa e l’adrenalina era a mille.

Bruno mi ha tolto il cazzo nuovamente duro dalla bocca e si è coricato sul materasso, mi ha fatta andare su di lui e mi ha penetrata, mi ha presa per i capezzoli e mi ha tirata su di lui, Nathan mi è venuto dietro e mi ha infilato i suoi 20 centimetri nel culo, ho avuto i brividi sentendo quel cazzo che lentamente entrava dentro di me, poi il cazzo si è mosso nel mio intestino, il nero mi pompava in modo bestiale e quando affondava dentro di me mi sentivo squartare, dopo un bel po’ non riuscivo neanche più a godere ma l’essere violentata in quel modo mi sballava e lo desideravo, poi Nathan ha eiaculato una quantità enorme di sperma e quando anche lui esausto si è calmato gli ho chiesto di pisciarmi in culo, lui si è concentrato e dopo un po’ ho sentito il liquido caldo dentro di me, ma non era come gli altri che lo sentivo nell’ano, il suo lo sentivo in pancia, la pisciata è stata lunga, io non ho nemmeno provato a trattenere il liquido dentro di me, ho sentito che dopo un po’ il piscio usciva e colava sui testicoli di mio marito che era sotto di me e ancora con il cazzo duro nella mia figa.

Nathan dopo aver depositato anche l’ultima goccia si è sfilato dal mio intestino e uno zampillo di piscio mi è uscito dal culo, mio marito si è alzato e mi ha fatta rimanere inginocchiata, mi è venuto dietro e mi ha nuovamente inculata, per fortuna è durato poco e dopo avermi eiaculato in culo si è concentrato e anche lui mi ha pisciato in culo, il piscio è uscito quasi tutto poi lui si è tolto, non me lo aspettavo, Nathan è venuto dietro di me e anche se il suo cazzo non era del tutto duro mi ha nuovamente inculata, poi mi ha fatta coricare del tutto sul materasso.
_ “Ti dispiace se sto un po’ dentro di te” mi ha chiesto lui.
_ “Si ma non muoverti più” gli ho risposto io anche se il cazzo era tutto dentro di me.
Lui mi ha abbracciata tenendomi stretta, a me ogni tanto sentendo il cazzo dentro lo sfintere si contraeva specialmente quando sentivo che lui si muoveva leggermente, non so come abbia fatto ma ha tenuto il cazzo quasi duro per una eternità, poi ci siamo alzati e io sono andata a farmi una doccia, non ho osato guardare in che stato era il mio sfintere.
_ “Domani pomeriggio se sei libero veniamo con Elisa” ha detto Bruno a Nathan e lui ne è stato felice.
_ “Vi divertite voi due con Elisa domani, io con oggi ne ho avuto abbastanza” ho puntualizzato io.

Il giorno dopo a pranzo Bruno ha detto ad Elisa che saremo andati nel pomeriggio da Nathan e lei ne è stata entusiasta, ma la sua gioia è durata poco, Giovanni gli ha telefonato e gli ha annunciato che l’indomani sarebbe tornato nel pomeriggio per portarla a casa. Elisa era triste sperava ancora di passare molto tempo con me, ma quando siamo arrivati dal nero il suo umore è subito cambiato, come al solito Nathan era già nudo con il cazzo duro, Elisa si è spogliata subito e si è buttata tra le sue braccia, si sono baciati con passione poi lui l’ha alzata e presa in braccio, lei ha fatto passare le mani attorno al collo e lui l’ha penetrata calandola sul cazzo, quando le è stato tutto dentro lei ha urlato tutto il suo piacere con uno strepitoso orgasmo, Nathan si è appoggiato al muro con la schiena per non perdere l’equilibrio poi l’ha fatta ballare sul suo cazzo alzandola ed abbassandola come fosse una pima, lei urlava e godeva come una matta finché esausta ha detto basta, mio marito si è spogliato e si è coricato sul materasso, lei barcollante gli è andata sopra si è chinata su di lui e si è infilata il cazzo in figa e mentre Bruno la scopava lei godendo tantissimo, il nero dopo un altro orgasmo di Elisa gli è andato dietro, ha inumidito lo sfintere con una lunga leccata mentre io gli spalmavo il cazzo di olio di cocco, si è posizionato bene dietro di loro poi con la cappella ha iniziato a stuzzicare lo sfintere e infine l’ha penetrata, mio marito è stato fermo mentre Nathan la possedeva come un forsennato, lei non aveva nemmeno più il fiato per urlare, poi Nathan con un affondo tremendo gli ha sborrato in culo, si è fermato ansimando ed è stato a lungo dentro di lei.

Quando si è tolto mio marito ha preso il suo posto ed ha inculato Elisa mentre il nero gli è andato davanti e gli ha infilato il cazzo in bocca, ho visto che lei non gradiva tanto ma ha allargato la bocca e poi l’ha succiato e leccato facendoglielo tornare bello duro, infine anche Bruno ha eiaculato nel suo intestino, è stato un po’ dentro di lei e poi gli ha pisciato in culo, lo sfintere era molto dilatato e liquido usciva, Elisa ormai era stordita e distrutta. Nathan si è coricato sul materasso mettendosi su di un fianco e quando mio marito è uscito da culo di Elisa lui l’ha fatta coricare davanti a lui con il culo contro il suo inguine, gli ha nuovamente infilato il cazzo in culo, sono stati fermi così per diverso tempo, Nathan la teneva stretta mentre gli pizzicava i capezzoli e l’accarezzava, poi ha pisciato anche lui, lei non capiva più niente e il liquido usciva, lui la teneva stretta a se e lei era lì e non si muoveva, Bruno ha fatto un cenno di saluto a Nathan e noi ce ne siamo andati lasciandoli soli.

Il mattino dopo verso le 11 lei è scesa dal camper, barcollava un po’ ed era ancora assonnata.
_ “Come va” gli ho chiesto.
_ “Begli amici che siete mi avete lasciata sola in balia di Nathan”.
_ “Spero che ti sia divertita” ho ribattuto io.
_ “Mi ha accompagnata al camper alle 5 di questa mattina” mi ha risposto lei.
_ “Allora è stata una bella nottata”.
_ “Quando siete andati via mi ero esausta e mi sono addormentata nonostante il cazzo in culo, poi abbiamo cenato e dalle 21 di ieri mi ha scopata e inculata fino alle 4 di questa mattina, poi ho fatto una doccia e mi ha accompagnata a casa”.
_ “Sei soddisfatta”.
_ “Sì ma oggi arriva il cornuto e torniamo a casa, io avrei ancora fatto sesso con te, mi mancherai”.
_ “Hai il mio numero di telefono e l’indirizzo, quando vuoi vienimi a trovare, ti ospito volentieri”.
A mezzogiorno abbiamo mangiato assieme e alle 16 è arrivato Giovanni, ci ha ringraziati per aver tenuto compagnia ad Elisa, poi ha preparato il camper e se ne sono andati.

Il giorno dopo appena svegliata ho fatto sesso con mio marito e poi gli ho detto che al pomeriggio volevo fare sesso da sola con il ragazzino grassottello che mi spiava, lui me l’ha sconsigliato perché poi sarebbe stato un problema, io ho insistito e dopo pranzo abbiamo caricato lo scooter e messo a posto tutto pronti per partire, l’unica cosa che è rimasta fuori è stata la sdraio dove mi sono coricata, lui puntuale è arrivato alle 15 con un libro sotto braccio, io ero seduta sulla sdraio con una camicetta e una gonna ma non avevo le mutande, facevo finta di dormire, avevo un paio di occhiali scuri e lui non poteva vedere se lo guardavo, appena si è sistemato io mi sono girata sulla sedia allargando le gambe, ho visto che lui ha fatto un balzo sulla panchina, io eccitatissima avevo il cuore che batteva forte e sentivo che la mia vagina si stava bagnando, mi sono rigirata ma non ho chiuso del tutto le gambe, il suo sguardo era incollato alla mia figa, vedevo che si toccava, non volevo che eiaculasse e se ne andasse, mi sono tirata su tenendo le gambe un po’ larghe, mi sono tolta gli occhiali e gli ho fatto cenno di avvicinarsi, lui si è guardato attorno e poi mi ha raggiunta, io non gli ho detto niente, mi sono alzata l’ho preso per mano e sono salita sul camper seguita da lui.

Chiusa la porta senza proferire parola gli ho tolto la maglietta aveva delle tettine grassottelle, poi gli ho tirato giù i pantaloni e le mutande, sotto la pancia il cazzo era piccolino e le palle raggrinzite e dure, non aveva quasi peli, l’ho fatto sedere sul letto poi mi sono chinata su di lui il cazzo non era molto pulito, sapeva di piscio e dopo averlo annusato l’ho preso in bocca, l’ho leccato e poi ho iniziato a fargli un pompino ma lui mi ha subito eiaculato in bocca, ho bevuto il suo sperma e leccato tutto cazzo e testicoli e poi mi sono tirata su.
_ “Scusa se ti ho sborrato in bocca” mi ha detto lui mortificato.
_ “Le bocche delle donne servono anche a questo, perché stavi tutti i giorni a guardarmi mentre io leggevo”.
_ “Tu eri lì con le gambe un po’ larghe e a me piacevi”.
_ “Fra un po’ potrei essere tua nonna, cosa vuoi adesso da me”.
_ “Non lo so, quello che vuoi tu a me va bene”.
_ “Quanti anni hai” gli ho chiesto.
_ “Io ne ho 17”.
_ “Non è vero, quanti sono e non contare balle”.
_ “Ne ho 1….” (non lo scrivo perché mi vergogno).

Mi sono spogliata nuda e mi sono coricata di fianco a lui, avevo la testa in confusione e il cuore mi pulsava forte, lui ha cercato subito di venire tra le mie gambe e scoparmi ma io glie l’ho impedito, gli ho fatto appoggiare la bocca sul mio seno e lui si è messo a succhiarmelo, ho allargato le gambe e lui ha infilato subito una mano tra le mie cosce dove c’era un mare di umori, succhiava i capezzoli e cercava di infilarmi due dita dentro, io l’ho lasciato fare e mentre lui mi scopava con le dita, io mi sono masturbata ed ho raggiunto subito l’orgasmo, mentre sussultavo lui si è spostato per guardarmi in mezzo alle gambe, io le ho allargate, lui mi ha toccata allargandomela e rimettendo le dita dentro.
_ “Vuoi leccarmela” gli ho detto.
Lui ha infilato la testa tra le mie cosce e mi ha leccata, io lo accarezzavo era morbido come un panetto di burro, poi l’ho tirato su, si è inginocchiato tra le mie gambe, gli ho preso il cazzo in mano e me lo sono infilato in figa, lui mi ha subito scopata come un coniglio, il cazzo non era un gran che ma guardando chi mi scopava ho raggiunto l’orgasmo in modo molto rumoroso, lui mi montava come un torello e poi ha nuovamente eiaculato, ho sentito che ha ancora fatto una marea di sperma, l’ho trattenuto dentro di me con le gambe attorno al suo bacino.
_ “Posso baciarti, non ho mai baciato nessuna ragazza”.
Ho aperto la bocca e lui ha incollato le labbra alle mie, gli ho subito infilato la lingua in bocca e ci siamo baciati a lungo, il cazzo che era dentro di me è tornato bello duro e lui ha ripreso a muoversi nella mia figa, ne è uscita una lunga scopata, io ho nuovamente raggiunto l’orgasmo e lui ha nuovamente eiaculato dentro di me, tra le mie gambe c’era un impiastro di sperma incredibile, dopo un po’ quando il cazzo si è ammosciato definitivamente l’ho fatto alzare e con la lingua ho ripulito il cazzo.
_ “Adesso vestiti e vai” lui si è alzato e rivestito.
_ “Quando ci vediamo” mi ha chiesto speranzoso.
_ “Noi adesso ci spostiamo in un altro posto, quando ripasseremo di qui vediamo”.

E’ sceso dal camper e dopo qualche minuto mio marito è salito in cabina e siamo partiti, io ero piena di sperma, sono rimasta coricata nel letto, al paese dopo c’è un piazzale dove si fermano i TIR, Bruno si è parcheggiato si è spogliato ed è venuto tra le mie gambe, aveva il cazzo duro e me lo ha subito infilato in figa e dandomi della troia mi ha scopata, la mia vagina era un impiastro di sperma e dopo pochissimo ho raggiunto l’orgasmo, lui è sceso dal letto e io mi sono inginocchiata davanti a lui ed ho leccato il suo cazzo e l’inguine che erano sporchi di sperma, mi ha poi fatta mettere alla pecorina mi è venuto dietro mi ha nuovamente infilato il cazzo in figa e mi ha scopata, io pensando al ragazzino di cui non sapevo neanche il nome ho nuovamente raggiunto l’orgasmo, Bruno si è fermato e poi allargandomi la natiche mi ha inculata, ma è durato poco e mi ha riempito l’intestino di sperma, ci siamo ricomposti, io mi sono messa le mutande per non sporcare i sedili e siamo ripartiti.
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